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Cerchi risultati a lungo termine? Non solo motivazione...

Tra motivazioni positive, motivazioni negative e abitudini, cosa conta per migliorare a lungo termine?
By Cristian Moletto | Giovedì, 07 Giugno 2018

Cerchi risultati a lungo termine? Non solo motivazione...

Quando non raggiungi gli obiettivi che ti eri prefissato, spesso ti dici “Non ho più motivazione”. La realtà è che per risultati a lungo termine, avere motivazione non solo non basta, ma potrebbe essere controproduttiva. In questo articolo scoprirai perché.

Prima di darti suggerimenti pratici per sfruttare la motivazione nei modi e tempi giusti, cerchiamo di capire cosa si intende per “motivazione”.

Cos’è la motivazione?

La semantica di “motiv-azione” è: il motivo che giustifica un’azione. Quindi la ragione per cui combattere ostacoli, paure, sensazioni sgradevoli, istinti naturali e comfort zone.

La motivazione può generarsi perché si vuole cambiare situazione (“Via da”), o perché si vuole raggiungere un obiettivo (“Andare verso”). Questo ci fa distinguere due tipi di motivazione (o motivazioni):

  • Motivazioni negativa
  • Motivazioni positiva

Motivazioni negative

Le motivazioni in senso negativo sono legate ad una situazione dalla quale si vuole scappare (“Via da”), una condizione che non si vuole più nella propria vita.

Esempi:

  • “La bilancia mi ha spaventata. Sono ingrassata di 7 kg... devo assolutamente dimagrire.”
  • “Il medico mi ha detto che rischio un infarto. Non voglio che accada, per me e per la mia famiglia.”
  • “Stamattina ho notato che non entro più nei pantaloni. Voglio assolutamente ritornare come prima.”
  • “Il mio ginocchio fa sempre male. Ho messo su troppi chili.. voglio tornare in salute.”
  • “La mia immagine allo specchio ormai mi spaventa.. non mi riconosco più. Devo cambiare.”
  • “Mi sono visto in foto e mi ha disgustato. Voglio tornare in forma.”
  • “Al di fuori del lavoro non ho voglia di fare nulla, sono sempre stanco e dopo una rampa di scale ho il fiatone. Mio figlio è sempre sul divano a giocare alla playstation e non ne vuole sapere di fare sport. Che autorità posso avere io su di lui? Voglio dare un altro esempio ai miei figli.”
  • “Con questa pancia e questi fianchi non potrò mai avere un ragazzo.. non voglio più essere così.”

Le persone motivate da una leva negativa spesso acquisiscono una priorità immediata ma temporanea, rispetto ad altre aree della vita le cui priorità si indeboliscono.

La priorità immediata è quella che ti tira un calcio nel fondoschiena e ti fa uscire da quella situazione di passività che ti sta facendo stallare in quell’area dela tua vita. Questo ti porta ad agire in qualche modo.

La motivazione negativa, però, è una forma volatile. Dopo un po’ di tempo smette di esistere. Ti fai riprendere da altre priorità, e torni a fare quello che facevi.

Ad esempio, una persona che inizia un percorso (allenamento, dieta...) per dimagrire perché si vede brutta in fotografia, potrebbe dopo poco avere un problema lavorativo o famigliare che indurrà un nuovo cambio di priorità: quel percorso non avrà più così importanza.

Per questo è importante che le motivazioni negative, utili all’inizio per sbloccarti e svegliarti, confluiscano in motivazioni positive, che ti permettono di costruire uno scopo.

Motivazioni positive

Le persone motivate in senso positivo hanno ben chiaro un obiettivo da raggiungere ("Andare verso"). La motivazione positiva è uno stimolo al raggiungimento di una determinata situazione che ti entusiasma a tal punto da giustificare qualsiasi percorso.

Permette di superare le difficoltà più ostiche, di mantenere il sorriso e la determinazione in situazioni che scoraggerebbero chiunque, di intraprendere scelte e restrizioni a volte folli, di combattere i propri istinti con la forza di volontà.

Puoi sviluppare una motivazione positiva se hai un obiettivo ben chiaro e definito, ambizioso ed eccitante, e senti davvero di poterlo raggiungere con le tue forze. La motivazione positiva spesso viene raggiunta come conseguenza indiretta di una motivazione negativa.

Ad esempio, se hai cattive abitudini alimentari e questo ti fa vedere fuori forma, potresti voler andare via da quella situazione (motivazione negativa) e migliorare le tue abitudini. Quindi, visti i primi risultati, potresti impegnarti ancora di più per raggiungere un obiettivo ancora maggiore (motivazione positiva).

Nonostante sembri una cosa buona, quella di sviluppare una motivazione positiva, presta attenzione: avere “troppa” motivazione potrebbe portarti ad uno squilibrio tra le varie aree della tua vita, dando priorità solo ad alcune e trascurandone altre.

Monitorare l’equilibrio

È opportuno imparare a mantenere un equilibrio tra le varie aree della vita, dando la giusta importanza a ciascuna di esse. Può essere utile lo strumento della ruota della vita, uno schema grafico da compilare per avere una visione ampia e completa della tua vita.

Ruota della vita per comprendere priorità/motivazioni

Puoi costruire una sorta di ruota della vita applicata a Fitness e benessere, sfruttando il metodo Never Diet per capire (e migliorare) il tuo livello Fitness.

Grazie ad esso, ti accorgi subito cosa stai trascurando e su quale fattore sei carente. Bisogna usare molta onestà per utilizzare questo metodo, in modo da:

  1. Avere una panoramica veritiera del proprio livello di Fitness e benessere
  2. Non prendere alla leggera fattori che in questo momento pensi non siano importanti

Il metodo può essere utile anche solo per acquisire consapevolezza su quali siano i fattori influenti su Fitness e benessere, così da sapere - quando qualcosa non va - che magari non è “fare la dieta” la soluzione.

Oltre la motivazione...

Quanto hai letto ti ha fatto capire che:

  1. Perché la motivazione sia efficace, non basta ci sia, deve svilupparsi quella “di tipo giusto” (motivazione positiva).

  2. Pur avendo sviluppato motivazione positiva, potrebbe essere “troppa” e rischia di squilibrare il livello di fitness e benessere.

La motivazione, quindi, è come la navetta rimorchiatore di una nave che deve salpare: utile per staccarsi dal molo (“via da” - motivazione negativa) e raggiungere l’uscita del porto (“andare verso” - motivazione positiva), ma troppo piccola per continuare a spingere la nave in mare aperto.

Crea le tue abitudini

Non è la motivazione che ti fa progredire e mantenere i risultati a lungo termine. Se ti basi su di essa, rischi di fallire: la motivazione ti richiede un elevato impiego di energia, nel vano tentativo di immobilizzare le tue priorità.

Ti servono, invece, le abitudini: creare una nuova abitudine significa automatizzare un’azione o un intero set di azioni in modo che diventino il tuo stile di vita. Scegliendo quelle azioni in linea con i tuoi obiettivi, il risultato sarà una naturale conseguenza del tuo stile di vita, e sarà semplice mantenerlo nel tempo.


Ultimo aggiornamento:
08 Aprile 2020

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