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Ti si è mai intasato (il metabolismo)? I 2 fondamenti del "Perché non dimagrisco?"

Quando il metabolismo si blocca è un po' come con il WC intasato: scopri i 2 fondamenti per risolvere
By Vincenzo Tortora | 23 Ottobre 2019

Ti si è mai intasato (il metabolismo)? I 2 fondamenti del

Questo articolo vuole essere da spunto per ragionare (nel vero senso del termine) sul metabolismo, in particolare quello che succede e che sarebbe bene fare quando… Si intasa! Quando, cioè, il dimagrimento si blocca o vi chiedete “Perché non dimagrisco più?”.

Ingorgo metabolico e flessibilità metabolica

I termini “intasare” o “ingorgo” non sono usati a caso. In Ricerca si usa per indicare l’ingorgo metabolico che si crea quando le cellule sono in “confusione metabolica” (1). Confusione che nasce dal fatto che non sono ben istruite su quale substrato energetico utilizzare, o hanno risposto a qualche evento per cui hanno perso l’abilità di scegliere in maniera efficace il substrato energetico più adatto.

Diciamolo più terra-terra: le cellule in salute dovrebbero essere in grado di usare sapientemente i substrati energetici (leggi: i nutrienti) (2). Usare gli zuccheri, quando ci sono zuccheri (metabolismo “brucia zuccheri”), ed usare i grassi, quando non ci sono zuccheri (metabolismo “brucia grassi”). Questo è il concetto di flessibilità metabolica (3).

Flessibilità metabolica: cause e… “Perché non dimagrisco più?”

Si può avere scarsa flessibilità metabolica perché si mangiano continuamente alimenti ricchi di zuccheri e grassi, perché le cellule in quelle condizioni prediligono gli zuccheri e quando si trovano di fronte ai grassi (ad esempio negli intervalli tra i pasti o nel digiuno notturno) non “sanno” come utilizzarli.

Questo spiega perché più si mangia e più si vorrebbe mangiare (alla lunga, arrivando alla dipendenza da cibo), e come mai i sovrappeso od obesi abbiano continuamente fame, poca energia e voglia di fare, nonostante di energia addosso ne abbiano a iosa: quell’energia è sotto forma di grassi, che le cellule hanno disimparato ad utilizzare (4).

Ma si può avere scarsa flessibilità metabolica anche quando si è faticato parecchio per raggiungere il peso forma o ridurre il grasso corporeo, e alle cellule ora arriva un segnale che dice loro di non continuare ad ossidare grassi: il corpo non è nelle condizioni di perdere ancora grasso corporeo.

Questo è il caso in cui cominciamo a farci domande tipo:

  • Perché non dimagrisco?
  • Perché non perdo peso anche se mangio poco?
  • Perché all’inizio ottengo risultati, ma poi smetto di perdere peso e non dimagrisco più?
  • Cosa devo fare se ogni giorno mi alleno e mangio bene, faccio sport, ma non dimagrisco?

Ed è quando ci si pone queste domande che si parla di “metabolismo che si blocca” e si cerca di indagare a fondo per comprendere a fondo i meccanismi che ci spiegano come si dimagrisce. Potreste indagare a fondo, ma grazie alle evidenze scientifiche ora potete scegliere di osservare tutto questo con una visione molto più utile: la visione che vi permette di osservare il quadro generale e non “guardare l'albero e perdere di vista il bosco”.

Metabolismo (o WC?!) intasato

Pensate all’“intasamento” del vostro metabolismo esattamente come quando si intasa il WC. Quando il vostro WC è intasato, le cause possono essere principalmente due:

  1. Be’, dobbiamo dirlo: il WC può intasarsi perché ne avete fatta troppa! E l’acqua dello sciacquone non è bastata a spingere via tutto.

  2. Oppure, il WC può intasarsi perché avete gettato qualcosa che “non va giù”, come i fazzoletti la cui carta non si scioglie come la carta igienica.

È ovvio che le soluzioni debbano essere diverse per entrambi i casi. Però ci sono alcuni punti in comune che ci permettono già di escludere alcuni grossolani errori che proprio non dovremmo commettere.

Errori grossolani da evitare

Aggiungere altra acqua senza creare un “flusso impulsivo” peggiora le cose. Lo avrete sicuramente provato: se il WC si intasa, prendete un secchio da molti litri, lo riempite, e cercate di svuotarlo il più velocemente possibile nel WC. Di certo non buttate altra acqua in maniera lenta nel vostro WC.

Eppure, alcuni approcci alla dieta o all’allenamento vi consigliano proprio questo. C’è una certa strategia che prende il nome di Reverse Diet, ad esempio, che vi consiglia di aggiungere nutrienti a poco a poco. Oppure, in allenamento, vi viene consigliato di aggiungere cardio a poco a poco o qualche esercizio in più di settimana in settimana.

Questo è come aggiungere acqua a “flusso continuo”, prendendo un tubo per l’acqua per farla fluire dal rubinetto al WC: strategia fallimentare, non trovate?

Digressione: perché lo sciacquone del WC non è un rubinetto

Scoprire quanta (poca) acqua usa lo sciacquone moderno è sbalorditivo, pensando al tumulto che genera (pensate solo al rumore) ogni volta che lo azionate. Ma, soprattutto, agli effetti che produce: insomma, il suo buon lavoro lo fa. Lo sciacquone usa più o meno 3 bottiglie d’acqua per una premuta “lunga” (5).

Ma perché lo stesso effetto non si può riprodurre semplicemente immettendo acqua con un rubinetto a “flusso costante”? D’altro canto, è la stessa quantità d’acqua, no?

Anche se la risposta sembra semplice, come “Ovvio, nel WC cade dall’alto!”, oppure - per i più raffinati - “Ma certo, l’energia cinetica fa sì che…”, la realtà è più complessa di così.

Non è per sciacquoni e latrine che il Russo Ilya Prigogine si è aggiudicato il Nobel nel 1977, ma per la Chimica, con un tema dal nome complicato come “La termodinamica dei sistemi complessi dissipativi non all’equilibrio termodinamico” (6 → riferimento nel contesto dei sistemi biologici).

In sostanza, mentre tutto il mondo era concentrato a capire perché chiudere polvere da sparo in un contenitore produceva un’esplosione, mentre bruciarla fuori dal contenitore semplicemente produceva una fiamma, lui arrivò e disse:

Inutile che ci provate, non lo saprete mai. C’è una quota di energia che viene dissipata. Non si sa come, non si sa perché, ma questo è.

Portando l’esempio al WC, l’esplosione rappresenta lo sciacquone, mentre la fiamma libera è il rubinetto “a flusso costante”.

Stringendo, Prigogine ci disse qualcosa come:

Voi credete di parlare di Termodinamica. In realtà la vostra è Termostatica.

Ed in effetti è così: in un passaggio da A a B che coinvolge un cambiamento di energia, noi sappiamo solo qual è la differenza tra A e B ma non sappiamo come ci si arriva. Qualcuno starà già pensando “Ok, allora scomponiamo il processo in tanti piccoli passaggi, A a1 a2 … b … B”. Neppure questo funziona. Qualcun’altro che ha studiato Matematica potrebbe dire “Usiamo gli Integrali!”. Neppure questo funziona.


Nulla: i conti non tornano comunque. La somma di tanti piccoli pezzetti, per quanto infinitesimi, non fornisce un risultato attendibile. (Ricorda molto la posizione gestaltica “L’intero supera la somma delle singole parti”.) Ci abbiamo provato, ed abbiamo fallito. Per questo è stato lui, Prigogine, a prendere il Nobel e non tutti noi.

Sgorgare il WC (e il metabolismo)

Tornando al nostro WC, abbiamo detto che quando ne avete fatta troppa, è sufficiente gettare 1-2 secchiate aggiuntive d’acqua (magari azionando lo scarico contemporaneamente) e quel tumulto sbloccherà la situazione.

Se parliamo di Fitness, questo si traduce nella creazione di un “grosso stimolo”, qualcosa di diverso rispetto a quanto state facendo, impattante. È importante notare che “stimolo” non è solo qualcosa che si aggiunge, può essere anche togliere qualcosa (creare un deficit di sonno, o alimentare, è uno “stimolo”).

Degli esempi di “grosso stimolo” per l’organismo possono essere questi:

  • In un momento in cui non lo avreste fatto, pur in un percorso di perdita di grasso corporeo, potete aggiungere un grosso pasto. Può essere una tantum o qualcosa di ripetuto per 1-2 settimane. Questo anche se finirete con l’assumere “più calorie” rispetto a quante calorie per perdere grasso o peso corporeo credete di dover assumere: ricordate Prigogine, lui vi direbbe che c’è una parte che state dissipando ma non potrete mai calcolare (avoglia di App contacalorie e Fitness tracker!).

  • Per un giorno o due, od addirittura 1-2 settimane, riducete fortemente il vostro allenamento (per chi si aspettava il consiglio contrario: rileggete cosa significa “stimolo”, poco sopra). Cambiatelo con qualcosa del tutto differente: se fate pesi, cambiate in sport misti; se fate running, cambiate in pesi; se fate calisthenics, cambiate in workout con bilanciere. Oppure, semplicemente, riducete gli esercizi o il tempo di allenamento della metà o fate qualcosa che reputavate troppo “blando” o “spiritualistico”. Alcuni storceranno il naso ma… Provate e non ve ne pentirete.

  • Di tanto in tanto, aggiungete qualcosa di completamente diverso alla vostra routine quotidiana. Può essere semplice come cambiare tragitto per raggiungere il lavoro, oppure complesso come provare per un giorno o due a comunicare usando solo la scrittura o al contrario, solo la voce. Può essere anche imparare qualcosa di nuovo e diverso da ciò che fate - una lingua, una materia in cui siete una frana, e così via. (Come può aiutarvi? Semplice: “pensare al corpo pensando alla mente” ha effetti diretti ed indiretti sul corpo stesso; riduzione dello stress, dei craving alimentari, di fenomeni infiammatori, etc. - 7, 8).

Tornando al nostro WC, se avete gettato dei Kleenex®, attenti a gettare altre due secchiate d’acqua: potreste ritrovarvi ad affrontare una piccola inondazione poco igienica.

È il caso di ricorrere ad uno sgorgante, gettandolo nel WC e lasciandolo agire, o usare qualche strumento apposito. Dopo qualche minuto di azione di sgorgante o lavoro da parte vostra, sentirete il tipico “gush gush gush” con gorgoglio progressivo che, ammettetelo, le volte che l’avete sentito vi ha fatto fare un bell’“Aaah”, come se foste stati voi ad esservi sturati.

Nel Fitness, questo - che è un altro stimolo - potrebbe essere rappresentato da un integratore o una particolare tecnica per la dieta o l’esercizio fisico. Ecco alcuni esempi:

  • Un integratore o mix di integratori utili potrebbe essere rappresentato da Acido Alfa Lipoico (ALA) + Epigallocatechin gallato (EGCG), da prendere per 1-2 settimane o fintanto che non si verifica un cambiamento tangibile (e, si spera, volto al vostro obiettivo) - 600/800 mg + 200/400 mg, circa. Ancora più alla portata di tutti ed immediato, la semplice acqua a dosi molto alte (>750/1000 ml) consumate in pochi minuti (<2-3 minuti), con un pizzicotto di sale marino, potrebbe già essere utile. Altre indicazioni su questa linea sono presenti nell’articolo sulla flessibilità metabolica.

  • Delle “tecniche” potrebbero essere rappresentate, anche solo una tantum o per 1-2 settimane, dall’allenamento a digiuno, fatto in modo che ci sia una forte attivazione del “sistema nervoso simpatico”: se fate pesi, riducete i tempi di recupero o alternate gli esercizi senza pausa; se fate running, fate sprint esplosivi; se fate corpo libero, inserite un circuito di esercizi intenso senza pause tra gli esercizi. Oppure, da una dieta basata sul digiuno intermittente o temporizzazione dei carboidrati o l’innalzamento dei grassi a scapito dei carboidrati in maniera alternata.

Attenzione a “Quante calorie per dimagrire ancora?”

In questi contesti, usare come metro “le calorie”, magari affidandovi ad App contacalorie e Fitness Tracker, vi farà perdere e confondere (come spiegato nel “dilemma” della Caloria). Non dovreste cercare risposta alla domanda “Per continuare a dimagrire, quante calorie devo assumere?”. Questo perché il modello calorico non tiene conto di quell’energia dissipata per la quale Ilya Prigogine ci aveva messi sull’attenti (9, 10, 11).

Occorre pensare all’organismo come ad un sistema complesso che risponde agli stimoli, cercando di osservare e comprendere come vi risponde, piuttosto che cercare di capire (invano) i dettagli dei meccanismi con cui questo avviene. E, nel contesto dell’“intasamento” metabolico, il vostro organismo risponde proprio come il WC:

  • Se “ne avete fatta troppa” nel WC ma senza gettarvi altro, cioè se nel Fitness avete utilizzato gli stimoli giusti, allenandovi e mangiando bene, semplicemente “prolungando troppo” quegli stimoli, allora quello che dovrete fare sarà inserire degli stimoli completamente differenti.

  • Se avete gettato i fazzoletti di carta nel WC, e cioè se nel Fitness avete utilizzato stimoli non idonei per il vostro corpo, è utile dare stimoli “mirati”, come un integratore, l’allenamento a digiuno, o la temporizzazione dei carboidrati.

Riferimenti

  1. Muoio DM. Metabolic inflexibility: when mitochondrial indecision leads to metabolic gridlock. Cell. Dec, 2014.
  2. Goodpaster BH, Sparks LM. Metabolic flexibility in health and disease. Cell Metab. May, 2017.
  3. Smith RL et al. Metabolic Flexibility as an Adaptation to Energy Resources and Requirements in Health and Disease. Endocr Rev. Aug, 2018.
  4. Storlien L et al. Metabolic flexibility. Proc Nutr Soc. May, 2004.
  5. Flush toilet. Wikipedia.
  6. Goldbeter A. Dissipative structures in biological systems: bistability, oscillations, spatial patterns and waves. Philos Trans A Math Phys Eng Sci. Jul, 2018.
  7. Koithan M. Mind-Body Solutions for Obesity. J Nurse Pract. Jan, 2010.
  8. Anderson JG, Taylor AG. The Metabolic Syndrome and Mind-Body Therapies: A Systematic Review. J Nutr Metab. 2011.
  9. Fine EJ, Feinman RD. Thermodynamics of weight loss diets. Nutr Metab (Lond). 2004.
  10. Venegas-Gomez A. The Thermodynamics of the living organisms: entropy production in the cell. Biological Physics (physics.bio-ph), arXiv. 2017.
  11. Feinman RD. Nonequilibrium thermodynamics and energy efficiency in weight loss diets. Theor Biol Med Model. 2007. 

Ultimo aggiornamento:
26 Novembre 2019


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