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Vitamina D e creme protettive solari: quale verità?

La scorta di vitamina D con l'esposizione ai raggi solari
Di Gianluca Pirro | 01 Giugno 2016

Vitamina D e creme protettive solari: quale verità?

Estate: sinonimo di sole, mare e abbronzatura. I dermatologi raccomandano sempre da anni di proteggersi dal sole con filtri solari ad elevato fattore di protezione. In parte ciò è raccomandabile e in parte no.

Le creme solari protettive inibiscono la sintesi cutanea di colecalciferolo a partire dal colesterolo. Al fine di sintetizzare vitamina D, quindi, il sole va preso senza protezione.

Ricordiamo che i tumori della pelle più aggressivi, come il melanoma, dipendono molto poco dall'esposizione solare. Dobbiamo certamente evitare scottature della pelle e una prolungata esposizione solare senza alcuna protezione, in particolare nella ore centrali della giornata.

Ma perché vi ho posto dei dubbi sulla raccomandabilità di esporsi al sole con i filtri solari? Semplicemente perché il periodo estivo è quello in cui le radiazioni solari UVB sono più intense e adeguate alla produzione di vitamina D, per farne una buona scorta per il futuro inverno. Infatti alle nostre latitudini da Ottobre ad Aprile è quasi impossibile sintetizzare vitamina D tramite esposizione solare a causa della carenza di UVB della giusta lunghezza d'onda.

Quindi, è consigliabile iniziare ad esporsi gradatamente "senza alcuna protezione" e in costume per 10-15 minuti fino ad arrivare a 25-30 minuti al giorno in base al fototipo, evitando comunque di scottarsi. Questo tempo di esposizione predispone il nostro corpo alla sintesi di circa 10.000-20.000 UI di vitamina D giornaliere. Dopo aver raggiunto tale quantitativo, la produzione di vitamina D cessa.

In caso di prolungata esposizione solare, dopo essersi esposti per il tempo sufficiente ad autoprodurre la dose giornaliera di vitamina D, si può passare alla protezione con filtri solari adeguati.

Una nuova generazione di solari permette la sintesi cutanea di vitamina D senza compromettere l’effetto di protezione dalle radiazioni solari. In collaborazione col Dr. Holick, uno dei massimi esperti mondiali sulla vitamina D, è stato brevettato “Solar D”, con una composizione che ottimizza i filtri solari per la produzione di vitamina D senza compromettere l’effetto protettivo.

Creme solari e vitamina D

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